Il settore delle costruzioni è caratterizzato, in misura maggiore rispetto ad altri settori, dal contrarsi della domanda e dalla riduzione dei margini di sostenibilità economica dei processi.

La catena del prodotto edilizio è complessa, sia che si tratti di nuove costruzioni sia di processi di rigenerazione e recupero del costruito esistente, e coinvolge un numero crescente di attori che operano spesso a livello locale e costituiscono un tessuto di micro e piccole imprese; dunque operatori economici aventi spesso obiettivi anche economici diversi.

A questo aspetto va aggiunto che la catena del valore è influenzata, molto più frequentemente rispetto ad altri settori, dalla dimensione e dalla tipologia del progetto che determinano il variare del numero degli attori e stakeholder convolti, con conseguente maggiore difficoltà nel perseguire obiettivi strategici di filiera.

Il settore delle costruzioni continua tuttavia ad essere un settore strategico nelle economie regionali, nazionali e europee in particolare per il numero elevato di addetti impiegati nella filiera stessa, nonché per il crescente ingresso di nuovi attori e per il potenziale di sviluppo d’innovazione attribuitogli da altre filiere quali il mercato dell’energia e dell’ICT.

VALUE CHAIN

Il Clust-ER concentra la sua azione su tre linee strategiche di ricerca e innovazione attraverso gruppi di lavoro rappresentativi del sistema dell’edilizia e delle costruzioni dell’Emilia-Romagna:

  • Conservazione e valorizzazione del patrimonio costruito, storico ed artistico, per il recupero, il restauro ed il riuso intelligente, mediante innovazioni tecnologiche e di processo
  • Efficienza energetica e sostenibilità in edilizia, per edifici energeticamente efficienti, resilienti e sostenibili
  • Sicurezza delle costruzioni e delle infrastrutture civili, per ridurre la loro vulnerabilità e mitigare il rischio ambientale (sismico, idraulico ed idrogeologico).

Queste le Value Chain del Clust-ER Build della regione Emilia-Romagna:

  • Innova-CHM – Innovation in Construction and Cultural Heritage Management
  • G2B – Green2Build
  • SICUCI – Sicurezza delle costruzioni e delle infrastrutture

OBIETTIVI STRATEGICI

In questo scenario, gli attori coinvolti nella catena del valore del mercato edilizio regionale condividono alcuni obiettivi strategici che rappresentano le direttrici a maggiore potenziale di innovazione a sostegno di una maggiore competitività, non solo nel mercato nazionale ma anche internazionale.

Tra i principali si individuano:

  • favorire l’innovazione di prodotto e di processo, nella direzione di una maggiore sostenibilità economica e ambientale dell’intero ciclo produttivo e d’impiego del bene;
  • favorire l’innovazione di processo, nella direzione della maggiore industrializzazione dei processi, della specializzazione delle competenze, della collaborazione degli attori del processo, dell’adozione di strumenti d’interoperabilità dei flussi d’informazione, della riduzione degli errori e del contenimento dei costi;
  • favorire, nell’ambito di interventi tesi all’efficienza energetica, impiantistica e strutturale, l’integrazione di componenti, funzioni e competenze specializzate, l’adozione di sistemi di gestione dell’energia certificati e il massimo impiego di fonti energetiche rinnovabili, possibilmente disponibili in loco;
  • promuovere, nell’ambito di interventi di miglioramento energetico, strutturale, impiantistico e del comfort ambientale, l’uso consapevole delle risorse da parte dei diversi target di utenza coinvolti;
  • favorire la riduzione della vulnerabilità (rischio sismico, idrogeologico e idraulico) del patrimonio edilizio e ambientale esistenti, anche attraverso il contenimento dei fattori antropici;
  • supportare lo sviluppo e l’adozione di tecnologie a minore invasività nel campo della sicurezza, della vulnerabilità e in generale dell’intervento sul patrimonio costruito esistente;
  • promuovere l’adozione di sistemi di monitoraggio del costruito al fine di supportare processi decisionali basati su l’utilizzo di dati, lungo l’intero ciclo di vita del prodotto edilizio.

ORGANIGRAMMA

Consiglio Direttivo:

Presidente

Marcello Balzani – Università di Ferrara, Laboratorio Teknehub

Vicepresidente

Lorenzo Bernardi – Fassa Bortolo srl

Componenti:

Massimo Crepaldi – Finsoft srl Dei
Sandra Svaldi – Consorzio RI.COS
Michele Dondi – CNR ISTEC
Claudio Mazzotti – Università di Bologna, Centro Interdipartimentale di Ricerca Industriale Edilizia e Costruzioni
Giorgio Pagliarini – Università di Parma, Centro Interdipartimentale di Ricerca per l’Energia e l’Ambiente – CIDEA
Luca Padovano – CMB soc coop
Chiara Pancaldi – Fondazione ITS Territorio, Energia, Costruire

Coordinamento operativo:

Silvia Rossi (Cluster Manager)

OBBLIGHI DI PUBBLICITÀ E TRASPARENZA PER I CONTRIBUTI PUBBLICI<

La Regione Emilia-Romagna con Determinazione dirigenziale n. 21027 del 29/12/2017 e con deliberazione di Giunta Regionale n. 323/2018 ha concesso all’associazione Clust-ER BUILD Edilizia e Costruzioni la somma complessiva di Euro 300.000,00 per le annualità 2017, 2018, 2019 e 2020.

La Regione Emilia-Romagna con Determinazione dirigenziale n. 20932 del 12/12/2018 e con deliberazione di Giunta Regionale n. 1215/2018 ha concesso all’associazione Clust-ER Edilizia e Costruzioni la somma complessiva di Euro 10.000,00 per l’annualità 2019.

STATUTO

Potete scaricare lo statuto del Cluster Build da questo link.

Gli altri Clust-ER

I Clust-ER sono 7 e operano per sostenere la competitività dei principali settori produttivi dell’Emilia-Romagna, su cui convergono le politiche di sviluppo e innovazione regionali.

Nei Clust-ER i laboratori di ricerca e i centri per l’innovazione della Rete Alta Tecnologia si integrano con il sistema delle imprese e con quello dell’alta formazione per costituire delle masse critiche interdisciplinari per moltiplicare le opportunità e sviluppare una progettualità strategica ad elevato impatto regionale.

Sono uno degli attori fondamentali dell’ecosistema regionale dell’innovazione coordinato da ASTER, la società consortile dell’Emilia-Romagna per l’innovazione e il trasferimento tecnologico. In collaborazione con le imprese, i Tecnopoli, i Laboratori della Rete Alta Tecnologia, i Centri per l’innovazione e il Sistema della formazione, contribuiscono allo sviluppo della regione.

I Clust-ER della regione Emilia-Romagna sono parte del progetto Clust-ER promosso da ASTER e sono finanziati dai Fondi europei della Regione Emilia-Romagna - POR FESR 2014-2020.

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I Clust-ER sono finanziati dai Fondi europei della Regione Emilia-Romagna - POR FESR 2014-2020