1. Hub Industrie Culturali e Creative
2. Comitato Regionale per l’Attrazione dei Talenti
3. Comitato di indirizzo dell’indagine sulle Academy
4. Skills Intelligence
5. ECPT – Built Environment
6. Eurocities
7. Forum Blue Economy
8. Agreement con AdapT Research Institute
9. Protocollo d’Intesa con RIR VeGBC
10. Interreg Europe DEBUTING
1. Hub Industrie Culturali e Creative
https://industrieculturalicreative.emiliaromagnacultura.it
La Regione Emilia-Romagna investe in modo rilevante in tale ambito, indicando le Digital Humanities quale nuova frontiera da esplorare. L’incontro tra tecnologie dell’informazione e scienze umane, tra ingegneri e umanisti, potrà valorizzare il settore culturale rendendolo più appetibile ai giovani ed alla nuova tipologia di pubblico, nonché offrire agli artisti originali opportunità creative.
Nel Programma Regionale Emilia-Romagna FESR 2021-2027 si indica specificatamente l’impegno a sostenere la trasformazione e lo sviluppo digitale della cultura con interventi volti alle Digital Humanities, nonché supporto all’innovazione e agli investimenti delle imprese del turismo, dei servizi e del commercio, delle imprese culturali e creative.
Il ruolo del clust-ER BUILD all’interno dell’HUB ICC è collaborare alla “cabina di regia”, apportando il proprio know how ed esperienze strategiche maturate all’interno della Value Chain INNOVA Cultural Heritage Management.


2. Comitato Regionale per l’Attrazione dei Talenti
https://www.regione.emilia-romagna.it/talenti
La Regione Emilia-Romagna il 21 febbraio 2023 ha approvato la Legge Regionale 2/2023 denominata “Attrazione, Permanenza e Valorizzazione dei talenti ad elevata specializzazione in Emilia-Romagna”, una legge nata per attrarre e trattenere i talenti. Persone con elevata specializzazione che possano trovare in Emilia-Romagna un lavoro, un proprio spazio professionale o di ricerca, altrimenti intraprendere un percorso di ulteriore alta formazione.
Il Clust-ER BUILD è membro del Comitato e porta un contributo incentrato sullo sviluppo ed uso del BIM (Building Information Modelling), Blockchain e sensoristica nel settore dell’Architettura e delle Infrastrutture.


3. Comitato di indirizzo dell’indagine sulle Academy

4. Skills Intelligence
https://emiliaromagnainnodata.art-er.it/skills-intelligence-emilia-romagna/
Skills Intelligence Emilia-Romagna si compone di 4 macroazioni per la realizzazione e al rafforzamento del sistema regionale permanente per l’anticipazione dei fabbisogni di competenze ad elevata specializzazione che prevedono i seguenti sviluppi:
➔ il tool interattivo1 verrà aggiornato con la pubblicazione della sezione dedicata agli annunci di lavoro online pubblicati dalla Pubblica Amministrazione, che fornirà i dati sui profili professionali e sulle competenze più ricercati dagli enti pubblici e sarà integrato di una mappatura dell’offerta formativa associata ai profili professionali e alle competenze ricercate in Emilia-Romagna. Verranno, inoltre, implementati nuovi indicatori per l’analisi ancora più dettagliata dei dati sulle Assunzioni.
➔ i focus group multistakeholder verranno ripensati con una metodologia più mirata all’analisi dei fabbisogni delle imprese e alla redazione di proposte concrete per l’aggiornamento dei percorsi formativi.
➔ i report faranno sintesi dei due momenti di confronto, diventando strumenti efficaci per l’attuazione di azioni di sistema.
➔ l’accompagnamento di enti della formazione, ITS, università e istituti AFAM proseguirà tramite ulteriori incontri con nuovi soggetti
Nel primo incontro realizzato solo con imprese e enti della Pubblica Amministrazione, si intende approfondire nel dettaglio l’analisi qualitativa dei fabbisogni di profili professionali e competenze. Si andranno a validare/integrare i dati emersi dallo strumento Skills Intelligence Emilia-Romagna e ci si confronterà su ulteriori profili professionali ricercati. Al termine di questo incontro verranno sintetizzate le informazioni ed eventualmente raccolte delle proposte puntuali da presentare agli enti di formazione. La tematica di ciascun tavolo andrà definita all’interno di un perimetro che verrà stabilito dai dati emersi dallo strumento Skills Intelligence Emilia-Romagna.
Nel secondo incontro, realizzato solo con università, enti formativi e mondo scolastico, si partirà dai risultati emersi nei primi focus group, per indagare lo stato dell’arte dell’offerta di corsi e percorsi dedicati alla formazione dei profili emersi. Anche in questo caso, si andranno a validare/integrare i dati presenti nella nuova sezione dello strumento (che fornirà una mappatura dei percorsi formativi presenti in regione), avviando delle considerazioni oggettive e proattive sulle possibili azioni da intraprendere per colmare eventuali gap.
Si prevede di diffondere i risultati ottenuti da questi e dai precedenti focus group in modo strutturato e perseguendo due obiettivi:
1) l’obiettivo principale, insito nel progetto Skills Intelligence Emilia-Romagna, è quello di diffondere in modo mirato gli output e i risultati emersi, per fornire ai decisori pubblici una mappa su cui poter decidere come allocare le risorse e agli enti formativi un quadro del mismatch da utilizzare per la creazione e l’aggiornamento di percorsi formativi. Per perseguire questi obiettivi si intende agire con un tipo di diffusione mirata, per ottenere risultati concreti (invio dei report a specifici contatti, decisori politici, partecipanti ai focus group e soci dei Clust-ER).
2) il secondo obiettivo è quello di rendere trasparente in modo più ampio e pubblico, il lavoro dei focus group e del progetto Skills Intelligence Emilia-Romagna.




5. ECPT – Built Environment
Da giugno 2025 il Clust-ER BUILD è entrato come membro ufficiale della ECPT PLATFORM.
La Piattaforma Tecnologica Europea per l’Edilizia e l’Ambiente Edile Sostenibile (ECTP) è un’organizzazione leader che promuove e influenza il futuro dell’Ambiente Edile.
Fondata nel 2004, ECTP incarna la visione collettiva dei suoi Membri per un Ambiente Edile Europeo d’avanguardia.
ECTP riunisce oltre 150 organizzazioni Associate provenienti da tutto il settore dell’edilizia e da altri dell’intera filiera dell’Ambiente Edile.
Fanno parte della piattaforma 26 Paesi, grandi Imprese, PMI, Università, Enti di ricerca ed Associazioni professionali.
L’idea è quella di adottare un approccio integrato per affrontare tutte le problematiche rilevanti ed il Network, in particolare, incontra gli obiettivi strategici del Clust-ER Build lavorando sull’ intera filiera, supportando in particolare topic, quali questioni sociali e industriali tra cui Energia, Cambiamenti Climatici, Efficienza e Infrastrutture.
ECTP è una delle Piattaforme Europee più accreditate per la Tecnologia e l’Innovazione: Forum di stakeholder guidati dal settore, riconosciuti dalla Commissione Europea come attori chiave nel promuovere l’innovazione, il trasferimento di conoscenze e la competitività europea.


6. Eurocities
Eurocities è la più grande rete di città europee. Tra i nostri membri figurano oltre 200 grandi città, che rappresentano oltre 150 milioni di persone in 38 paesi, all’interno e all’esterno dell’Unione Europea.
Il Clust-ER BUILD partecipa a EUROCITIES ACADEMY TRAINING PROGRAMME Urban Digital Twins.
Gli Urban Digital Twins (UDT) stanno guadagnando terreno in tutta Europa come strumento per supportare una pianificazione urbana basata sui dati, testare scenari politici e promuovere una governance più trasparente e basata su dati concreti. Eppure, molte amministrazioni locali si trovano ancora ad affrontare questioni fondamentali. Questa formazione aiuta le città ad andare oltre le aspettative. Supporta i professionisti nel valutare se, quando e come gli UDT possano aggiungere valore, fornendo al contempo gli strumenti tecnici e strategici per progettare e implementare casi d’uso efficaci.
Il progetto che il Clust-ER BUILD ha presentato è l’action plan per la Costa Romagnola.

7. Forum Blue Economy
La Commissione Europea con il Green Deal ha enfatizzato il concetto di sostenibilità ponendo l’attenzione al mantenimento di equilibri naturali, quale condizione inalienabile per lo sfruttamento economico delle risorse naturali, ed in questo caso quelle marine. La Marine Strategy Framework Directive ha l’obiettivo di ottenere il Good Environmental Status (GES) nelle acque marine europee: 11 sono i descrittori basati su due capisaldi: la biodiversità e il funzionamento degli ecosistemi. In quest’ottica l’innovazione diventa la chiave principale per lo sviluppo di nuovi sistemi di produzione e consumo per l’uso integrato e socialmente condiviso delle risorse marine.
L’Emilia-Romagna con i suoi 135 km di costa si qualifica al primo posto come regione con il maggior numero di servizi ambientali forniti dal mare in termini di biodiversità, di qualità del paesaggio, di depurazione naturale dell’acqua e di mantenimento di salute delle coste.
Il Clust-ER BUILD, dimostrando già dal 2023 il suo interesse al rilancio dell’economia della costa con la Value Chain RIGENERA ed il tavolo Innovazione con cui si sta elaborando il digital twin della costa romagnola, ha aderito già da giugno 2024 al Forum Strategico Regionale sulla Blue Economy, tenutosi a Bologna e a seguire ad Ecomondo dal 5 all’8 novembre 2024, con interventi durante i momenti di co-progettazione e co-design per individuare le sfide ed i gap inerenti alle tematiche di Manifattura Marina, Costa e Turismo 2.0, Bioeconomia Blu.
Nel 2025 è diventato membro permanente del così costituito Forum, portando applicazioni e competenze in merito alla rigenerazione urbana.

8. Agreement con AdapT Research Institute
L’Associazione Clust-ER Build ha siglato un Accordo con AdapT Institute Research a Novembre 2025, durante il Forum AI in Canada.
Clust-ER Build ha l’obiettivo di sviluppare attività di ricerca collaborativa e trasferimento tecnologico nell’ambito del sistema produttivo “Edilizia e Costruzioni”, come definito nella Strategia di Specializzazione Intelligente dell’Emilia-Romagna (di seguito “S3”).
L’AdapT Institute (di seguito “AdapT Institute”) è un’organizzazione senza scopo di lucro che fa parte dell’École de Technologie Supérieure, a sua volta parte della rete dell’Université du Québec in Québec, Canada. Rappresenta un punto di riferimento per le tematiche legate all’adattamento dell’ambiente costruito ed ai cambiamenti climatici, valorizzando al contempo l’economia circolare nelle soluzioni proposte.
L’associazione è indipendente, apolitica e opera a livello nazionale per promuovere la progettazione, costruzione e gestione di edifici sostenibili dal punto di vista ambientale, sociale, economico e della salute.
Clust-ER Build e l’AdapT Institute condividono l’interesse a collaborare su iniziative congiunte volte alla condivisione di know-how e buone pratiche per sostenere l’innovazione nel settore, in particolare:
- Progettazione e realizzazione di programmi formativi ed eventi congiunti su sostenibilità e innovazione per il settore delle costruzioni
- Aggiornamento dei professionisti per rafforzare la capacità di operare secondo i principi della sostenibilità
- Promozione di attività reciproche per lo scambio di buone pratiche, cultura imprenditoriale e professionale e innovazioni tecnologiche
- Ricerca su tecnologie innovative per l’ambiente costruito
- Iniziative formative e scambio di conoscenze
• Protocolli energetico-ambientali - Progetti di rigenerazione urbana
- Adattamento ai cambiamenti climatici
- Partecipazione a finanziamenti e progetti internazionali
- Sensibilizzazione e politiche pubbliche
Le due organizzazioni promuoveranno le rispettive attività attraverso i propri strumenti e canali, in particolare:
- Collaborazione all’attuazione del “Piano delle Attività” di Clust-ER Build e allo sviluppo delle relative filiere (es. Value Chain INNOVA CHM, GREEN2BUILD, SICUCI).
- Supporto al Piano Strategico dell’AdapT Institute.
- Promozione di iniziative per diffondere la cultura della sostenibilità e della resilienza climatica.
- Azioni congiunte verso istituzioni e società.
- Partecipazione congiunta a programmi di finanziamento.
- Rafforzamento del supporto reciproco.
L’ Accordo di Collaborazione sarà valido per il triennio 2025/2028 e rinnovabile, al fine di regolamentare i rapporti di cooperazione per il raggiungimento di obiettivi condivisi di ricerca, promozione, diffusione e sensibilizzazione.


9. Protocollo d’Intesa con RIR VeGBC
L’Associazione Clust-ER Build ha l’obiettivo di potenziare il sistema di innovazione dell’Emilia-Romagna e sviluppare attività collaborative di ricerca e trasferimento tecnologico nell’ambito del sistema produttivo “Edilizia e costruzioni”, come definito nella Strategia di Specializzazione Intelligente dell’Emilia-Romagna (di seguito “S3”).
Il consorzio Venetian Green Building Cluster (VeGBC) è senza scopo di lucro che gestisce e coordina la Rete Innovativa Regionale omonima che disciplina la creazione di aggregazioni di imprese e soggetti pubblici/privati per ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico, promuovendo la competitività regionale tramite bandi specifici e programmi (es. PR FESR) che ne sostengono la gestione e i progetti. Promuove l’innovazione, la sostenibilità e la collaborazione tra imprese, enti di ricerca, istituzioni e professionisti nell’ambito del Green Building e della transizione ecologica e digitale del settore delle costruzioni.
- Il Clust-ER Build e VeGBC condividono un interesse comune nella collaborazione su iniziative congiunte volte alla condivisione di know-how e best practice a sostegno dell’innovazione nel settore.
- Aggiornamento dei professionisti per migliorare la loro capacità di operare in linea con i principi di sostenibilità.
- Promozione di attività reciproche relative allo scambio di buone pratiche, cultura imprenditoriale e professionale e innovazioni tecnologiche.
- Iniziative di formazione e scambio di conoscenze.
- Protocolli energetico-ambientali.
- Adattamento ai cambiamenti climatici.
- Sensibilizzazione e politiche pubbliche.
Il presente Protocollo ha lo scopo di promuovere e consolidare la collaborazione tra VeGBC e Clust-ER Build. Le due organizzazioni promuoveranno le rispettive attività attraverso i propri strumenti, mezzi e canali di diffusione abituali, in particolare:
- Collaborando all’attuazione del “Piano di attività” del Clust-ER Build e allo sviluppo delle sue catene del valore (ad esempio, “Conservazione e valorizzazione del patrimonio edilizio, storico e artistico – INNOVA CHM”, “Efficienza energetica e sostenibilità nell’edilizia – GREEN2BUILD” e “Sicurezza delle costruzioni e delle infrastrutture – SICUCI”).
- Sostenere il Piano Operativo di VeGBC che mira a consolidare il ruolo del Cluster come soggetto catalizzatore delle collaborazioni tra mondo dell’impresa e ambito accademico i Regione Veneto, stimolando la diffusione di buone pratiche e mettendo in connessione organizzazioni e persone.
- Promuovere iniziative (conferenze, mostre, seminari, incontri, ecc.) per diffondere la cultura della sostenibilità, la resilienza ai cambiamenti climatici, la rigenerazione urbana, il recupero e le nuove tecnologie di costruzione in conformità con i protocolli di rendicontazione ambientale.
- Avviare azioni congiunte nei confronti delle istituzioni, dei responsabili politici e della società per promuovere e sensibilizzare l’opinione pubblica sulla sostenibilità e la resilienza degli edifici e dell’ambiente costruito, seguendo le direttive europee e canadesi e le migliori pratiche internazionali.
- Partecipare congiuntamente a programmi di finanziamento nazionali e internazionali per lo sviluppo di progetti nell’ambito del presente protocollo.
- Rafforzare il sostegno reciproco per il raggiungimento dei propri obiettivi statutari.
Il Protocollo di Intesa sarà valido per il triennio 2025/2028, prorogabile, al fine di disciplinare i rapporti di cooperazione per il raggiungimento di obiettivi condivisi di ricerca, promozione, diffusione e sensibilizzazione.


10. Interreg Europe DEBUTING
Il 10° incontro interregionale del progetto DEBUTING si è svolto a Bologna, in Emilia-Romagna, Italia, tenutosi il 25 e 26 novembre 2025, offrendo un programma ricco e articolato, con temi che hanno spaziato dalle raccomandazioni politiche ai cluster, fino alla parità di genere nella specializzazione intelligente regionale.
Nell’ambito del programma, l’ente ospitante ART-ER ha organizzato l’evento “Gender Equality, Competitiveness, and Attractiveness in Emilia-Romagna”. Questa iniziativa ha evidenziato l’impegno della Regione Emilia-Romagna nel rendere diversità, equità e inclusione leve strategiche per rafforzare la propria competitività e attrattività.
Il progetto Ragazze Digitali ER, una buona pratica del progetto DEBUTING della Regione Emilia-Romagna, Italia, è stato selezionato come finalista agli European Digital Skills Awards (EDSA) 2025. EDSA è un prestigioso riconoscimento della Commissione Europea che celebra l’eccellenza europea nelle competenze digitali.
Da qui nasce il progetto EQUA INNOVA di Art-ER con la collaborazione delle 11 associazioni Clust-ER Regionali, la Città Metropolitana di Bologna e la Regione Emilia-Romagna per un’azione di sistema che trasformi parità di genere, Diversità, Equità e Inclusione in leve concrete di innovazione, attrattività e competitività.
Questa iniziativa, che affonda le sue radici nell’esperienza del progetto europeo DEBUTING, nasce come spazio operativo e propositivo per incidere sulle organizzazioni e le strategie regionali. L’obiettivo è infatti duplice. Da un lato, rendere l’ecosistema più competitivo e attrattivo, supportando lo sviluppo delle imprese puntando su un bacino di talenti più ampio, sullo scambio tra generazioni e sulle sfide poste dalla trasformazione digitale e dall’Intelligenza Artificiale. Dall’altro, contribuire a tradurre gli indirizzi normativi in azioni misurabili che abbiano un impatto reale sul territorio.
Il gruppo EQUA-INNOVA lavorerà per generare un cambiamento culturale, attraverso la condivisione di buone pratiche, la realizzazione di strumenti comuni e la promozione di azioni di sensibilizzazione.



